Ma tu non sei mamma, non puoi capire

 Ciao, 

abbi cura di me nel leggere. 

Ogni lettera scritta qui dentro aveva un non so che di egoistico, ho sempre dovuto buttar via o buttar fuori dipende. 

Con te (con questa lettera) invece è diverso, perchè non esisti. 

Sicuramente avresti un nome assurdo, che spero però ti faccia innamorare ogni volta che lo pronunci. Io ne sarò esaltata, questo è certo. Sicuramente avrai mille modi ed occasioni per odiarmi o per detestarmi, succede sempre  in qualche fase della vita tra genitori e figl*. Inutile dirti che spero non mi odierai mai.

Ti dirò che sei una meraviglia tutte le volte che non avrai fiducia in te, ti guarderò sognante e sognerò anche io. 

Ti darò tanti bacini sulla fronte appena svegli* con quelle vocine stupide che fanno le persone quando vedono i bambini. Sì...Lo farò anche io... 

Ti sgriderò e sarò dura a volte, ma solo perchè avrò più esperienza di te e no, non sarà per il tuo bene nè per il mio, sarà perchè alcune cose le si deve educare, si devono ragionare e poi agire. Ti insegnerò a capire e a relazionarti, a trattare con cura i sentimenti e le parole che si dicono. Litigherò prima con me che con te. 

Ci metterò tutto l'impegno possibile, tutto il cuore che ho, ne sono sicura. Non avrò più tempo di annoiarmi, riposare, sbuffare, lamentarmi, essere triste perchè me lo toglierai. Mi toglierai il tempo e le energie e a volte sarò arrabbiata e frustrata, ma quanto ti amerò? tantissimo. 

Non darò per scontato i successi, le vittorie, l'impegno perchè non penso siano cose da portare in dono ai genitori, ma saranno tutte cose che lascerai al* te del futuro. 

Ti appoggerò, sarò per te il faro e la torcia, l'acqua e la roccia. Cercherò con tutte le mie forze di non farti provare mai paura, fallirò miseramente un sacco di volte lo so. Però saprò e anche tu saprai di averci messo tutte le forze possibili. 

Tentennerò su un sacco di decisioni, avrò il fiato corto a furia di rincorrerti e dovrò affrontare il mare dei dubbi. 

Ricascherò in schemi che ho nella testa e li ripeterò senza volerlo, ma spero di crescerti talmente testard* da far sì che sia tu a correggere il tiro. 

Dipenderai da me per un periodo della tua vita e questa responsabilità mi angoscia all'inverosimile, ma avrò i polmoni per respirare forte. 

Sarò una mamma ed un papà migliori, avrò la possibilità di formarti, informarti, lasciarti provare, ridarti gioia e speranza. 

Ti starò vicina quando non saprai dove andare, quando ti spezzeranno il cuore, quando comprerai la tua prima casa brinderemo insieme, quando scriverai un libro o una lettera, quando cucinerai una torta, quando farai l'albero di natale, oppure non farai nulla di tutto questo, ma in ogni caso sarò sempre pronta a darti una mano. Avrai me, se vorrai. 

Guarderò da lontano se mi chiederai di farlo, ti lascerò giocare sulla spiaggia senza costume, creerò per te delle piccole tradizioni che siano solo nostre. Accoglierò la tua creatività, se ne avrai.  

Ti spiegherò che cos'è l'identità di genere, ti parlerò del sesso senza usare la storia patetica delle api e dei fiori. Ti farò sperimentare ed essere liber*. Ti racconterò di che cos'è l'amore vero, quello senza barriere o paletti. Ti stupirò parlandoti delle mie esperienze di vita. 

Ti devo dire la verità, non è da tutta la vita che ti immagino, c'è stato un periodo molto lungo in cui non sopportavo l'idea di poter avere un* figli*. Ero molto ferma sul mio punto di vista, ma con il tempo la mia idea è cambiata drasticamente. Ho incontrato persone nuove, capito e accettato che la vita può e deve cambiare nel suo scorrere. 

Ti amerò così da dentro che ad un certo punto non saprò neanche più da dove arriva tutto quell'amore. 

Forse crederai in Babbo Natale o nel coniglio di Pasqua o in Dio? Lo farò decidere a te, al* te che sarai. 

Non saprò più dove mettere le lacrime quando mi chiamerai mamma. Non avrò pace quando sentirò di aver sbagliato qualcosa (perchè mi capiterà spesso sai?). Sbaglierò. 

A chi dice "Ma tu non sei mamma, non puoi capire" risponderò di chiedere al*propri* figl* se è felice e si sente capit*. 

Ti sto scrivendo a 31 anni e per me, come per te... il mondo deve ancora venire. 

Chissà se ci conosceremo mai. 

La tua mamma che non capisce - Letizia 

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