Quello che tutt* chiamano il "blocco dello scrittore"
Ciao Stranier*, non voglio più farti promesse che non riesco a mantenere, non voglio prometterti che riuscirò a scriverti più spesso quando poi alla fine non riesco neanche a mettere insieme i pensieri. Voglio prometterti, invece, che quando ne sentirò il bisogno, quando non avrò più spazio per i pensieri verrò a cercarti per pensare insieme a te. In verità non so neanche se davvero qualcun* senta o legga queste parole. Come vedi non ho l'umore alle stelle. Le cose mi sono un po' sfuggite di mano ultimamente, ho perso il controllo totale delle mie emozioni e poi l'ho recuperato sul filo del rasoio, ho pianto infinite volte non sapendo come reagire in altro modo. Ho lasciato che il tempo scorresse senza fare nulla e mi sono persa dentro al buio, di nuovo. Per l'ennesima volta ho lasciato da parte tutto come se la paura e l'ansia mi avessero gelato il sangue. Ma che cos'è questa cosa? La chiamano ansia, paura, la chiamano depressione, stanchezza o peggio ancor...