PS.Non è stata colpa tua
Mi fa male a volte parlare del mio orientamento sessuale.
Non capisco con quale coraggio o intenzione una persona possa giudicare ciò che sono o ciò che sono stata.
Sono stata compagna di un uomo per 10 anni. Ho passato quelli che tutt* dicono essere gli anni migliori a non riuscire a lasciarlo perchè avevo paura di rimanere sola e di non valere nulla senza la sua figura. Avevo paura che la mia vita finisse lì.
Vuoi ancora chiedermi perchè ci sono stata così tanto tempo insieme?
Non credo di avergli lasciato NULLA e credo in realtà che quegli anni non abbiano lasciato NULLA nemmeno a me. Non ricordo NULLA nitidamente. Sto cercando di elaborare ancora oggi il perchè.
Mi sono sentita schifata di me stessa. Tradita e umiliata. Non ho mai sviluppato la capacità di vedermi sana.
Ho subito abusi, fisici, ma soprattutto mentali. Fa male leggerlo eh? Un pugno nello stomaco, ma eccoci qui. I traumi, l'ansia e poi ci sono io, seduta in mezzo con un fiore in mano.
Non ho mai creduto che quello che stavo vivendo in realtà fosse un abuso, mi sono sempre detta "le persone abusate sono altre, tu alla fine hai solo fatto quello che dovevi fare, sei stata zitta"
In questi anni sono invece riuscita a capire che non c'è qualcosa che rende un abuso molto più abuso di un altro e che IL CONSENSO SI PUO' RITRATTARE.
Dopo anni ho capito che il mio NO, non era stato preso in considerazione come valido DA SUBITO. Ho subito continue pressioni, continue insistenze e alla fine per farlo smettere ho detto: va bene.
E' stato quel "va bene" a convincermi che non potevo permettermi di dire di aver subito un abuso. Di non essere stata abbastanza abusata per dire di esserlo stata.
Per tanto tempo ho ignorato tutto, ho lasciato che la mia convinzione di essere esagerata mi facesse dire che era tutto normale. Ma quando finalmente sono venuta in contatto con il mio corpo, il mio piacere e la mia sessualità sono caduti tutti gli schemi. Ho dato delle risposte alle mie domande e con non so quanto grande coraggio ho finalmente abbattuto tutti i muri.
Sono riuscita a capire ciò che il mio corpo mi stava comunicando da sempre. Sono riuscita a capire che il centro del mio piacere dovevo essere io.
"Non sei abbastanza lesbica per essere lesbica.
Sei troppo femminile e nessun* ti prenderà mai sul serio.
Penseranno che l'hai fatto solo perchè sei stata tradita da un uomo.
Non sai fare tutte quelle cose da lesbica."
La mia paura ancora oggi però, è quella di non essere presa sul serio, vorrei che queste parole arrivassero dove devono arrivare, creassero delle domande o delle risposte.
Non racconto mai la mia storia, QUESTA STORIA.
L'ho raccontata solo alle mie partner stabili e per tutte e due quelle volte sono stata costretta a farlo, perchè QUESTA STORIA, anche dopo anni, ha avuto ricadute sulla mia vita sessuale, nelle famose dinamiche relazioni. Molti gesti e movimenti non riesco più nemmeno a sfiorarli con il pensiero.
Ogni volta che penso al mio passato mi appare una faccia parlate che dice "Sicuramente adesso sei diventata lesbica solo perchè hai avuto una delusione d'amore da un uomo".
Facciamo un gioco: trova tutte le cose sbagliate della frase precedente.
1- non è una delusione d'amore: sono stata ripetutamente tradita, umiliata e presa in giro
2- ho subito continue pressioni psicologiche e fisiche
3- non sono DIVENTATA lesbica, credo di esserlo sempre stata e tutte le domande che mi sono sempre fatta, hanno avuto una risposta.
Non so a chi sto parlando ora, che tipo di lettrice o lettore sia tu. Giudicante o neutr*, immers* o del tutto ignar*. Mi sento solo di dire che se avessi letto questo testo 13 anni fa mi sarei risparmiata tante cose e avrei fatto sicuramente meglio. Non è vero che quello che non ti uccide, ti fortifica.
La terapia ti fortifica, chiedere aiuto, parlarne o scriverne se si riesce. Io ci sono riuscita dopo 13 anni. Sicuramente adesso sto facendo del mio meglio.
Posso dire che non ero pronta ad una relazione come quella, non ero pronta ad una relazione in generale. Non so cosa succederà dopo questo testo, non credo succederà nulla in realtà, però è l'unico modo che sono riuscita a trovare per portare fuori. Per chiarire ho bisogno di scrivere. Per chiarire ho avuto bisogno di elaborare tutto.
Non ho mai chiesto pietà, anzi voglio essere fiera di aver pensato a tutto, di essermi fatta delle domande, ma soprattutto di aver chiesto aiuto.
PS.Non è stata colpa tua.
è un sistema che ci porta a pensare di dover fare delle cose solo per piacere al proprio partner.
è il senso di vergogna.
è la paura di non essere abbastanza.
è la disinformazione.
è l'inesperienza a volte.
è la paura.
è il patriarcato.
è la sessualizzazione del corpo femminile.
è il rientrare negli schemi sociali.
è la religione.
è che il primo NO va rispettato.

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