Indomata
Hai una penna da prestarmi? Non ho capito nulla di te fin dall’inizio. Ho sempre avuto la sensazione che ci fossi, ma non avevo idea di quanto fossi fragile e di come sarebbe stato facile spezzarti in mille pezzi. Dicono che le persone altamente sensibili abbiamo un cuore grande, e tu come ti senti? Grande o piccolo? Non è stato semplice vederti e curarti. Credo sia una buona idea partire dall’inizio, per quanto mi ricordi ho sempre avuto un debole per le storie strazianti, i drammi interiori e per i sospiri. Mi hai fatto riversare sulla carta talmente tante lettere d’amore, mai spedite, che poi ho perso il conto. Eravamo così, ci perdevamo nell’ovatta del romanticismo, quello degli adolescenti che non smetteva di ricamare nuvole rosa nel cielo. Non lo trovi un po’ patetico ora? Nell’età in cui avremmo dovuto viaggiare, ubriacarci, rischiare, montare e smontare tende ai concerti, abbiamo decis...