Liberaci dal male. Amen.

Ciao Stranier*,

senti la magia del Natale che si propaga nell'aria insieme alle polveri sottili?

Ti sta un po' addosso?

Mi sto impegnando ad essere il meglio, il meglio possibile, il punteggio 10/10, il sole, la forza, la calma, la gentilezza.

Mi impegno e contrasto la cattiveria, la rabbia, il karma, la stupidità. Rispondo a tono, ma non alzo mai la voce.

Vuoi parlare con me? Inizia a calmarti.

Ho capito che il mondo non ha bisogno di una me perennemente incazzata, che anzi al mondo non interessa nulla che io sia in pace o in guerra.

Dunque, dunque, dunque... ribadisco ancora una volta il mio diritto a splendere.

Che cosa ho imparato in questo 2022?

- L'espressione "liberaci dal male" va cancellata, nessuna persona ti libera, sei tu al timone.

- L'arancione, nelle tonalità calde, mi sta divinamente.

- Compiere 30 anni fa schifo, cancellate anche quelli se possibile.

- Essere positiva al covid, per mia grande fortuna, non ha significato morire.

- Scrivere, a volte può salvarti la giornata.

- Ripetere che è tutto ok, non è tutto ok.

- Il fascismo esiste ancora. Eccome.

- Non devo dare spiegazioni ad anima viva se esprimo le mie emozioni con un semplice e struggente pianto.

- Inutile sbattere la testa contro un muro, meglio farsi sbattere (sì, hai letto bene).

- Il bonus psicologo servirà in un'altra vita, di qualche altra persona.

- Cranium è un gioco bellissimo.

- La vita non sempre va secondo i piani, per questo preferisco le scale.

- Pedala che ti passa. Verissimo.

- Depressione e psicofarmaci non sono un tabù.

- I capelli non si pettinano mai da bagnati perchè si spezzano.

Le liste mi mettono tranquillità e andrei avanti all'infinito, ma forse già lo sai.

"Adesso che ci avete ridato l’aria, siate pront* alla rivoluzione degli aquiloni"

E' una frase che scrissi un sacco di tempo fa, alla fine del lockdown e che da giorni mi perseguita. La trovo davvero bellissima e come ogni volta mi stupisco di quanto a volte possa venire da dentro di me tutta questa poesia.

Quest'anno questa frase l'avrei riadattata così: 

"Adesso che ci avete ridato l'ansia, siate pront* alla rivoluzione dei sociopatici"

Questo post non credo abbia alcun senso logico, nè tanto meno profondo. Credo sia solo un modo per esorcizzare questo 2022 che ha fatto la storia, la mia storia. 

Spero di averti strappato un sorriso. 

Probabilmente, car* Stranier*, ci vedremo l'anno prossimo con i migliori auguri ed intenzioni. Sempre pront* a sfatare miti, fare rivoluzione, rimpiangere le scelte passate, pensare di prendere un cane e tutto il resto che dovrà essere ancora scritto. 

Ti auguro di affrontare il peggio con coraggio, il meglio con passione e spero di ritrovarti l'anno prossimo nello stesso posto, proprio qui. 

"Anche a te e famiglia"



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