Cerco la voglia di respirare aria, astenersi perditempo

sei sfatta, sei grassa, hai il culo enorme, hai il culo molle, non tornerai mai in forma e anche quando sembrava lo fossi ti sentivi comunque inadatta. Hai troppi peli, hai troppa tristezza dentro, hai le occhiaie e non hai il correttore giusto. Hai i capelli secchi e la ricrescita, hai il naso grosso e le orecchie a sventola, non ti senti a tuo agio con la cosa, ma ti danno fastidio i capelli sulla faccia. Hai la pelle secca e piena di imperfezioni. Hai le ciglia troppo corte e dritte, hai le mani secche e poco curate. Hai la cellulite e non hai voglia di mettere la crema. Hai mille vestiti, ma ti senti che nulla ti stia bene. Hai i denti sotto storti e gialli. Hai le braccia scheletriche e le ginocchia gonfie. Hai una farfalla orribile sulla schiena e tatuaggio sui palmi da ribattere. Sembravi piacerti per qualche tempo, ma in realtà non hai nulla da lodare. Ha le caviglie bianche. trasparenti. Odi tenere su quegli occhiali, ma non hai i soldi per permetterti un paio di quelli costosi e allora usi quelli che detesti e ti vergogni a farti vedere dalle persone mentre li indossi. Ti senti inferiore perchè fai un lavoro ordinario, senza adrenalina perchè sfogli sempre le stesse pratiche, non salvi vite, non combatti battaglie sociali, non crei cultura, non fai informazione, non generi piacere. Hai uno stile nel vestire che non si capisce quale sia, non si distingue per nulla da tutto il resto. Pensi di non avere niente da dire al mondo e che il mondo non abbia tempo per ascoltarti, cerchi di emergere con tutte le tue forze, ma non sono mai abbastanza perchè c'è sempre qualcun* che è più simpatic*, estrovers*, brillante 100 volte più di te o almeno a te sembra così. Hai un colore degli occhi banale, già visto, che cerchi di mascherare pensando sia unico mescolato al verde, ma in realtà non è nulla di tutto questo. Sei scoordinata, non hai il senso del ritmo, non sai ballare. Hai paura di tutto ciò che si stacca da terra, non sai nuotare, non sai sciare, non sai andare sui pattini anche se stavi imparando, ma poi la paura ti ha appesantita come sempre. Ti rovini le dita togliendoti le pellicine continuamente, dovendo mettere cerotti ogni volta. Esageri sempre, non sai spiegarti, non hai il senso dell'orientamento, non sai dosare il respiro quando fai sport. Credi di non meritare i complimenti perchè non li credi veri mai. 

Aspetta... 

Che cosa manca? 

Ah si... manca il pippone sull'ama te stessa e trova la forza dentro di te. Basta aprire il frigo delle grandi emozioni e la trovi sul primo scaffale la forza, di fianco al grosso pezzo di vaffanculo che ormai ha fatto la muffa a forza di lascialo lì. 

Non sono ancora arrivata a quel punto, al punto in cui cascasse il mondo io sto bene. Il momento in cui lo specchio non ti urla addosso "FAI CAGARE", il punto in cui mi merito il bene degli altri e mi merito di essere trattata bene anche da me stessa. Non ci sono ancora dentro, neanche con la punta del mignolino del piede. 


Non so quando, come e SE ci arriverò, però sai quale è la differenza tra Leti pre-pandemia e    forsepost-pandemia? E' che ho finalmente scelto di farmi aiutare. Ho finalmente detto allo specchio "Ehi, sì faccio cagare, ma provo a trovare altre opzioni, a capire il perchè mi faccio così schifo" e PER ME, per aiutarMI non basta autoconvincermi di essere il Mahatma Gandhi con la pace interiore dentro. A me serve trovare il motore giusto, la chiave che aziona la mia fantasia, la creatività, la voglia di continuare a fare. Una chiave che sta in mezzo ad un mucchio di chiavi, sto cercando di sceglierla per aprirmi. 

Cerco la voglia di respirare aria, astenersi perditempo. 

Guarda che mi dispero e strappo le vesti per giorni, ma poi alla fine riparto eh?! Riparto e vado avanti come un caterpillar, non mollo la presa fino a che la preda non cede, ho le gambe spezzate e cammino sui gomiti. Dicendolo ad alta voce sembra anche facile, ma mi costa tanta fatica e tanta forza.

Che cosa te lo dico a fare Stranier* questo articolo non servirà a cambiare il mondo, ma riempirà solo un URL di qualche pagina web, ma sai la cosa bella quale può essere? Che la verità, quella cruda e bastarda, non mi fa più paura. Almeno quella sto imparando a masticarla prima di ficcarmi due dita in gola e lasciarla in fondo alla ceramica di un cesso. 

Per sempre in fiamme

Leti 


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